
Giovedì 26 gennaio, poco dopo il tramonto del Sole, si rende visibile una piacevole configurazione celeste che ha come protagonisti la Luna ed il pianeta Venere.
I due oggetti più brillanti del cielo notturno sono in congiunzione verso le 21.20, ma a quell'ora sono già tramontati da poco. Conviene allora osservare da circa un quarto d'ora dopo il tramonto del Sole (quindi dalle 17.40), fino a quando i due oggetti non si trovano troppo bassi verso l'orizzonte per essere osservati vantaggiosamente. In ogni caso la congiunzione dovrebbe restare ben visibile, nuvole permettendo, per almeno un paio d'ore.
Non si tratta di una congiunzione particolarmente stretta: la distanza minima tra i due supera i 6°, ma è sempre una buona occasione per ottenere qualche scatto fotografico interessante. Oltretutto, poco sopra la Luna e Venere si scorge anche Giove, ad arricchire ulteriormente la scena. Nell'immagine di apertura, ottenuta con Stellarium, vediamo l'aspetto del cielo verso le 19.
Per Venere è cominciato un ottimo periodo di visibilità serale, che si protrarrà per alcuni mesi, durante i quali sarà sempre l'astro di gran lunga più brillante dopo il tramonto del Sole. La sua magnitudine, infatti, supera già il valore -4. Il diametro invece è ancora modesto (14"), ma è destinato ad aumentare presto, con l'avvicinarsi del pianeta alla Terra. Di pari passo diminuirà invece la frazione illuminata del disco planetario, che oggi misura 77%.
Nei prossimi giorni, invece, la Luna si muoverà verso Giove e la congiunzione con quest'altro pianeta avrà luogo la sera di lunedì 30 gennaio.
Venere e Giove si stanno approssimando anche tra di loro, e a marzo daranno vita ad un'altra splendida congiunzione. Ma ne riparleremo a suo tempo...
I due oggetti più brillanti del cielo notturno sono in congiunzione verso le 21.20, ma a quell'ora sono già tramontati da poco. Conviene allora osservare da circa un quarto d'ora dopo il tramonto del Sole (quindi dalle 17.40), fino a quando i due oggetti non si trovano troppo bassi verso l'orizzonte per essere osservati vantaggiosamente. In ogni caso la congiunzione dovrebbe restare ben visibile, nuvole permettendo, per almeno un paio d'ore.
Non si tratta di una congiunzione particolarmente stretta: la distanza minima tra i due supera i 6°, ma è sempre una buona occasione per ottenere qualche scatto fotografico interessante. Oltretutto, poco sopra la Luna e Venere si scorge anche Giove, ad arricchire ulteriormente la scena. Nell'immagine di apertura, ottenuta con Stellarium, vediamo l'aspetto del cielo verso le 19.
Per Venere è cominciato un ottimo periodo di visibilità serale, che si protrarrà per alcuni mesi, durante i quali sarà sempre l'astro di gran lunga più brillante dopo il tramonto del Sole. La sua magnitudine, infatti, supera già il valore -4. Il diametro invece è ancora modesto (14"), ma è destinato ad aumentare presto, con l'avvicinarsi del pianeta alla Terra. Di pari passo diminuirà invece la frazione illuminata del disco planetario, che oggi misura 77%.
Nei prossimi giorni, invece, la Luna si muoverà verso Giove e la congiunzione con quest'altro pianeta avrà luogo la sera di lunedì 30 gennaio.
Venere e Giove si stanno approssimando anche tra di loro, e a marzo daranno vita ad un'altra splendida congiunzione. Ma ne riparleremo a suo tempo...

